Domani, sabato 14 maggio, la popolosa contrada di Ripiano festeggerà il 25° anniversario della inaugurazione della Chiesa dedicata al culto della Madonna del Suffragio.

Era il mese di maggio del
1991 e gli abitanti di Ripiano vissero la loro
grande giornata di fede. L’appello era stato lanciato dal parroco ai fedeli nel giorno di San Pietro del 1989,
padre Ildebrando Di Fulvio chiese alla Comunità di Ripiano “un atto di coraggio e di fede”. L’invito fu raccolto dalla
buona gente di TITTAFRATE, gente operosa e dalle profonde radici religiose da sempre legata alla
Comunità monastica dei Cistercensi della vicina Abbazia di Casamari. Fu costituito il
Comitato promotore, un piccolo ma valido manipolo di tenaci fedeli con in testa gli instancabili
Valentino Cinelli e Giovanni Evangelisti con Vittorio Evangelisti e Massimo, Gino e Pierangelo Cinelli, sempre incoraggiati e consigliati dal parroco Dom Ildebrando di Fulvio, dal cappellano Dom Lorenzo Ferri e da Suor Roberta dell’Istituto Divin Salvatore di Porrino. Agli inizi del XX° secolo, per devozione di Angelo Cinelli, era stata eretta una
cappella privata dedicata alla Madonna del Suffragio, nella quale i suoi due figli
Don Pio e Don Giovanni celebravano saltuariamente la S. Messa. Ecclesiasticamente tutta la zona dipendeva dalla Parrocchia di Santa Maria della Valle, fino al 1946 quando venne aggregata a quella dei Santi Giovanni e Paolo di Casamari. Con l’aumento demografico la cappellina non era più adatta ad accogliere i fedeli che cominciarono a reclamare un propria chiesa ove raccogliersi in preghiera e che desse alla località un segno tangibile di identità sociale e religiosa. Trascorsero solo poche settimane e il
7 ottobre 1989 ci fu la solenne cerimonia di posa della prima pietra del nuovo edificio di culto.
Il
12 Maggio 1991 la
nuova chiesa venne benedetta da Mons. Angelo Cella, Vescovo di Frosinone, Veroli e Ferentino, alla presenza delle Autorità religiose, civili e militari. L’intera Comunità di Ripiano con grande orgoglio era in festa, tanti anche i fedeli giunti dalle zone viciniori. Il pubblico ringraziamento e la riconoscenza fu tutta per i promotori e i numerosi oblatori che in meno di due anni avevano permesso la realizzazione di un sogno.
Sono trascorsi venticinque anni e si rinnovano i festeggiamenti con le celebrazioni che inizieranno alle ore 18.00 di sabato 14 maggio e proseguiranno anche nella successiva giornata domenicale.