Un anno e sei mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena. Questa la sentenza emessa dal giudice del tribunale di Frosinone nei confronti di P. C. 43 anni, legale rappresentante della <Multipack> di Anagni, S. M., 50 anni, tecnico dell’omonimo stabilimento e M. M., 46 anni, responsabile dell’unità produttiva della stessa <Multipack>. Tutti e tre dovevano rispondere di omicidio colposo.
I fatti che hanno coinvolto i tre imputati risalgono al 10 dicembre del 2014 quando Jonathan Cagiolo un operaio di 30 anni morì cadendo dal tetto dello stabilimento. L’uomo era salito sulla copertura per pulire una grondaia. Inutili i soccorsi, quando i medici del 118 arrivarono sul posto Jonathan Cagiolo era già morto. I carabinieri della compagnia di Anagni, i primi a giungere sul posto, subito dopo l’infortunio sequestrarono l’intera area. Le indagini che sono seguite portarono al rinvio a giudizio dei tre imputati i quali rappresentati dall’avvocato Vanessa D’Arpino chiesero di poter patteggiare. Nei giorni scorsi sono arrivate le motivazioni di questa sentenza. Per tutti e tre è stata ravvisata negligenza, imprudenza e inosservanza delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Mar.Ming.
