Due importanti novità su territorio regionale: al via il percorso partecipato per il nuovo piano sociale e via libera in commissione Bilancio anche alla dotazione finanziaria del Corecom (stanziamento di 600 mila euro per incentivare la filiera corta in agricoltura).
La lotta alla povertà, dare risposte concrete alla domanda di inclusione sociale da parte di quanti vivono in condizioni di disagio e l’investimento sulle nuove generazioni sono le tre priorità alla base del nuovo Piano sociale regionale, il cui percorso di scrittura partecipata inizia oggi, a 17 anni di distanza dall’unica forma di pianificazione socio-assistenziale finora approvata dalla Regione Lazio. Da maggio 2016 sono previsti otto incontri, uno per Roma Capitale, uno per ciascuna provincia del Lazio e tre nel territorio della provincia di Roma, rispettivamente nell’area nord, est e sud della Città metropolitana. A ciascun incontro parteciperanno gli amministratori e le istituzioni locali, le consulte territoriali, i sindacati e il mondo del terzo settore e dell’associazionismo sul tema della governance, della coprogettazione e della partecipazione. Per la quanto riguarda la seconda novità la Commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria ha dato parere favorevole, condizionato all’accoglimento di una norma finanziaria, alla proposta di legge n. 210 del 30 settembre 2014 – d’iniziativa di alcuni consiglieri regionali – concernente “Disposizioni di riordino in materia di informazione e comunicazione“. L’emendamento alla norma finanziaria, illustrato in commissione dall’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, prevede uno stanziamento complessivo di 1,95 milioni di euro per il triennio 2016-2018 per il “Fondo per il sostegno del pluralismo dell’informazione e della comunicazione istituzionale” (750 mila euro per la parte corrente e 1,2 milioni di euro in conto capitale).
