Ceprano – Casa della Salute, il PD al M5S: “Perchè si parla solo ora”

Carlo Capone
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Casa della Salute: il Movimento 5 Stelle attacca, il PD risponde. Da parte dei Dem, infatti, è arrivata una secca replica alle accuse dei pentastellati, che avevano espresso perplessità circa l’apertura e l’attivazione della struttura che ospita l’ex ospedale Ferrari.

Il Partito Democratico, dunque, risponde alla presa di posizione del meetup “Cittadini a cinque stelle Ceprano“. Si legge in una nota di replica: <Ci preme ricordare e sottolineare alcune informazioni che non sono soltanto in nostro possesso ma già da tempo sono disponibili per l’intera collettività, o almeno di chi vuole davvero essere cittadino attivo. Innanzitutto, ricordiamo quali saranno i servizi attivi nella Casa della Salute presso il Presidio Ferrari: Area Unità di Cure Intermedie con 12 posti letto; Area Unità di Cure Primarie gestita dai medici di base; Area Diagnostica; Area Prelievi; Area Fisioterapia; Area CUP; Area ambulatori territoriali;  Centro Assistenza Domiciliare; Consultorio Familiare;  Consultorio Pediatrico;  Assistenza di base;  Area della tutela della Salute Mentale e della Riabilitazione in età Evolutiva>. Proseguono dal PD: <Ci sembra strano che gli stessi attivisti grillini, che all’epoca della chiusura dell’Ospedale non aprirono bocca, si mostrino più preoccupati oggi che ieri; oggi che i lavori sono in corso, oggi che la struttura sta per essere nuovamente utilizzata, oggi che riparte una nuova stagione per la sanità regionale. Ma del resto si sa, demolire e gridare allo sfascio è molto più semplice che ricostruire>. Ci si concentra poi sull’apertura della struttura. Si è parlato della fine di maggio, ma è impossibile prevedere una data precisa: <I tempi di apertura sono legati esclusivamente alla fine dei lavori che, seppure in ritardo rispetto ai tempi previsti, stanno per essere ultimati. Polemizzare sui tempi non ci interessa, ci interessa invece che la struttura parta nel migliore dei modi e che vada a regime in tempi ragionevoli. In tal senso bisogna guardare all’esperienza di Pontecorvo. Per i “famosi” 300 mila euro utilizzati dalla ASL per effettuare i lavori, ricordiamo che è la stessa ASL a seguirne l’andamento; per cui invitiamo i pentastellati a rivolgersi agli uffici preposti per ulteriori delucidazioni tecniche>. Spazio poi alla polemica riguardante i medici di famiglia, che secondo il M5S non basterebbero per coprire i turni della nuova struttura: <In riferimento all’impiego dei medici di famiglia all’interno del presidio, anche in questo caso sarà la ASL ad organizzare il tutto attraverso i professionisti di Ceprano ma anche quelli dei centri limitrofi, che garantiranno l’assistenza e le prestazioni dell’Unità di Cure Primarie. Del resto la Casa della Salute punta a coprire un bacino d’utenza simile a Pontecorvo e non saranno certo sufficienti solo i medici di Ceprano. Ora, pur rispettosi dei pareri altrui, continuiamo a chiederci perché le critiche siano rivolte a chi nel corso degli ultimi anni si è sempre speso e battuto per dare nuova vita all’Ospedale Ferrari, dando risposte concrete ai bisogni della collettività, nella fattispecie alla tutela della salute dei cepranesi>. Conclude il Partito Democratico: <Oggi, nel momento in cui è ormai imminente l’apertura della Casa della Salute, non possiamo che mostrare la nostra soddisfazione per un risultato tanto importante per il nostro territorio e non possiamo che essere orgogliosi di esserne stati i promotori. Nel contempo manifestiamo la nostra gratitudine all’Amministrazione Regionale, in particolare al Presidente Nicola Zingaretti e all’assessore Mauro Buschini, per aver mantenuto gli impegni presi>. CAP    
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