Dopo dieci mesi agli arresti domiciliari torna in libertà l’uomo di 43 anni accusato di estorsione da un pasticciere di 56 anni di Supino.
La vicenda risale ad alcuni mesi fa quando il 43enne che sospettava una relazione tra il pasticciere e la moglie si presentò nel negozio di questi e lo aggredì fisicamente. <Il mio cliente – ha dichiarato il legale difensore Francesco Galella – non ha mai negato di aver picchiato il pasticciere. Quello che invece ha sempre respinto è l’accusa di estorsione. Egli è infatti accusato di aver estorto al commerciante cinquantamila euro. Denaro che il mio assistito avrebbe intascato a più riprese. Ma possibile che di tutti questi soldi non sia stata lasciata nessuna traccia? Dimostreremo in sede processuale l’estraneità dell’imputato ai fatti che gli sono stati contestati>. Al momento l’uomo vive nell’abitazione di alcuni parenti che lo hanno ospitato. Tornando alla scarcerazione il giudice ha deciso di rimetterlo in libertà in quanto erano venute meno le esigenze cautelari. Mar.Ming.
