Cassino – Petrarcone: “La resistenza e l’antifascimo sono le fondamenta della nostra Repubblica”

Francesca Merolle
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“Oggi  è un giorno importante perché celebriamo il 71° anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione Nazifascista. Un giorno in cui il pensiero va a tutti quei partigiani che anche a costo di sacrificare la propria vita e quella dei propri affetti e amicizie hanno lottato per consentire a tutti noi di vivere in una Repubblica democratica.” A dichiararlo il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, nel giorno in cui si celebra la festa della Liberazione in tutto il Paese.

“L’altro giorno – ha continuato il sindaco – in un convegno interessantissimo all’interno della sala Restagno abbiamo iniziato a festeggiare un’altra ricorrenza importante: i 70 anni che la nostra Repubblica compierà nel prossimo mese di giugno. Bene, se oggi viviamo in uno Stato democratico lo dobbiamo a questo percorso storico che vede nella resistenza all’antifascismo il pilastro sul quale è stata costruita, con il referendum del 2 giugno 1946, la Repubblica Italiana. Proprio per questo i partigiani che possono ancora testimoniare di persona quelle eroiche gesta, sono un prezioso tesoro da custodire per la memoria storica di un popolo e per le nuove generazioni. La lotta per la democrazia e la libertà, su cui si fonda la nostra Repubblica, non va dimenticata, anzi esaltata e approfondita soprattutto con le nuove generazioni. Da essa nasce la Costituzione, con essa un sistema basato sui valori dell’eguaglianza, solidarietà, rispetto per i diritti umani e civili. Anche Cassino continua, quindi, a dare il suo contributo per questo percorso della memoria, dimostrando che da un po’ di tempo a questa parte sta maturando anche nel nostro contesto territoriale un’importante sensibilità per il ricordo della Resistenza. Un ricordo che abbiamo il dovere di trasmettere alle nuove generazioni e che è in sintonia con i valori dalla stessa propugnati, quali l’antifascismo, il progressismo e la costruzione di una vera Europa dei diritti. Proprio per questo voglio ribadire, in un giorno così importante per il nostro Paese, che su queste tematiche non accettiamo distinguo o visioni alternative e che soltanto chi condivide questi valori può far parte del nostro progetto politico. Ognuno è libero di riconoscersi nella coalizione che maggiormente lo rappresenta. Mi aspetto che anche all’interno delle altre coalizioni valga lo stesso criterio. Ci sono valori che non possono e non devono essere oggetto di alcun tipo di contrattazione.  Chi si presenta con noi sa perfettamente che i valori che oggi stiamo ricordando e celebrando sono e saranno sempre linee guida del nostro progetto politico – amministrativo e che, quindi, chi non li condivide non può far parte della nostra coalizione.”  
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