I genitori degli alunni del Secondo Comprensivo, diretto dalla dott.ssa Daniela Germano, consegnano al sindaco Fausto Bassetta la richiesta di far restare la scuola secondaria di I° grado con sede ad Osteria della Fontana nel plesso dove è attualmente ubicata.
La richiesta è stata firmata da 652 cittadini e si aggiunge alla precedente del 24 febbraio con oggetto la stessa speranza da parte dei genitori. Ripercorriamo brevemente la storia legata alla preoccupazione dei genitori degli alunni del Secondo Comprensivo. Dal 2012 la storica scuola media Giovanni Vinciguerra viene sfrattata dallo stabile di Sant’Angelo, perché vecchia struttura ritenuta pericolante. Dopo un anno trascorso in via Casalotto, trova ubicazione nell’edificio situato ad Osteria della Fontana, in via Finocchieto. In questo edificio era collocata la scuola dell’infanzia del Primo Comprensivo, che viene trasferita nella struttura di fronte insieme alla scuola elementare dello stesso comprensivo. Trascorsi tre anni, il Primo Comprensivo chiede l’uso dell’edificio nel quale si è sistemata la scuola media, portando come spiegazione la nascita di una classe di scuola secondaria. Da qui nasce la preoccupazione dei genitori degli alunni del Secondo Comprensivo, dopo un anno trascorso con la privazione dell’uso della palestra, in comune ai due comprensivi, e dopo una serie di disagi e ansie i genitori aspettano risposta dall’ente comunale. Infatti è al sindaco che spetta l’assegnazione degli edifici. Ci sono circa 150 famiglie che attendono la risposta definitiva con la quale le sei classi di scuola media del Secondo Comprensivo possano tranquillizzarsi e continuare i loro studi serenamente. La circolare ministeriale n.51 del 18 dicembre 2014 :” In previsione di richieste di iscrizione in eccedenza, la scuola procede preliminarmente alla definizione dei criteri di precedenza nell’ammissione, mediante delibera del Consiglio di istituto… Si rammenta in proposito che, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, i criteri di precedenza deliberati dai singoli Consigli di istituto debbono rispondere a principi di ragionevolezza quali, a puro titolo di esempio, quello della viciniorietà della residenza dell’alunno alla scuola o quello costituito da particolari impegni lavorativi dei genitori.” Con questa ordinanza il Ministero vuole sottolineare che nel caso di sovrannumero di alunni, l’istituto deve trasmettere l’eccedenza ad un altro istituto e non creare nuove classi se in zona è esistente lo stesso tipo di istituto, in questo caso scuola media. Inoltre la scuola media del Secondo Comprensivo si è aggiudicato un importante finanziamento regionale per la costituzione di un laboratorio mobile informatico nell’istituto di Osteria della Fontana. Nella triste ipotesi che le sei classi vengano nuovamente spostate in sede da stabilire, l’istituto perderebbe tale finanziamento e ciò comporterebbe una danno ingente alla formazione culturale degli alunni. Anna Ammanniti
