Frana Capofiume, Acea Ato 5: “Lavori in tempo di record. Servizio ripristinato già da giovedì pomeriggio”.
<A seguito del movimento franoso – si legge nella nota di Acea Ato 5 – del costone roccioso che a Collepardo sovrasta l’impianto di clorazione della Sorgente Capo Fiume e che ha determinato, nella notte tra mercoledì e giovedì, la rottura di una delle due condotte che forniscono l’omonimo acquedotto, sostanzialmente dimezzandone la portata, Acea Ato 5 è immediatamente intervenuta sul posto.
I tecnici hanno risolto il problema nel giro di poche ore – continua la nota – tanto che già dal tardo pomeriggio di ieri (giovedì 30 luglio) l’erogazione del servizio idrico è stata di nuovo regolarmente garantita a tutti 19 i comuni che sono forniti dall’acquedotto di Capofiume. Nello specifico: parte di Frosinone, Alatri, Arnara, Boville Ernica, Ceccano, Collepardo, Ferentino, Frosinone (parte del territorio), Fumone, Giuliano di Roma, Monte San Giovanni Campano, Morolo, Patrica, Pofi, Ripi, Strangolagalli, Supino, Torrice, Veroli e Vico nel Lazio.
Gli operai in particolare hanno provveduto a demolire il masso che, nel cadere, aveva sfondato il soffitto della struttura, e successivamente ad eseguire una doppia saldatura sulla tubazione danneggiata. Nella prossime settimane – conclude la nota – comunque quei tratti di condotta danneggiati saranno completamenti sostituiti>.
