Il consiglio comunale di Cassino chiude con il ‘botto’.
Meglio con i ‘botti’ che sono stati almeno tre. Il primo è di natura politica, amministrativa ed elettorale. Il consigliere comunale Gabriele Picano ha partecipato alla riunione di maggioranza che si è tenuta prima della seduta nella sala della Giunta. Accolto dal sindaco Petrarcone e dai musi lunghi. Tra i più lunghi quello di Danilo Picano, cugino di Gabriele e consigliere comunale ‘storico’ di maggioranza. Non dell’ultima seduta. Il secondo botto lo hanno posto in essere i commercianti della città che all’inizio della seduta hanno espresso tutto il loro disappunto esponendo cartelli contro il piano urbano del traffico che prevede anche l’isola pedonale permanente. Dopo aver rumoreggiato nell’aula consiliare hanno continuato a protestare nella piazza antistate il palazzo Municipale. Il terzo botto ha provato ad accenderlo uno straniero che sul pianerottolo tra l’aula consiliare e la Sala Restagno si è cosparso di benzina. L’assessore Gino Ranaldi merita anche la delega alla protezione civile. E’ stato lui a “salvare” l’uomo che minacciava di incendiarsi, pare perchè vuole una casa. A questo punto, mentre a sirene spiegate arrivava la Polizia, il presidente della massima assise cittadina, Francesco Carlino è stato costretto a sospendere la seduta che è stata aggiornata a giovedì prossimo con inizio alle ore 14. V.V.
