Tre giovani di Ceprano, tutti minorenni, tra i quattordici e i quindi anni, sono stati denunciati con l’accusa di essere i presunti responsabili dell’incursione avvenuta all’interno della scuola media “Dante Alighieri” nella notte tra il 9 e il 10 aprile. Una “visita” che provoco anche un incendio all’interno della struttura di via Don Luigi Catelli. La causa dell’incendio, secondo i carabinieri, potrebbero essere dei mozziconi di sigaretta ancora accesi, gettati all’altezza di alcuni cassonetti della raccolta differenziata.
Una accelerata nelle indagini dei carabinieri della Stazione di Ceprano diretta dal Luogotenente Bruno Falena si era avuta già nei giorni scorsi, ma è stato nella mattinata di oggi che si è proceduto alla identificazione dei tre ragazzi e alla denuncia alla competente Autorità Giudiziaria. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i tre giovani sarebbero entrati dentro la scuola la sera precedente, verosimilmente per fumare delle sigarette. I mozziconi sarebbero stati poi buttati nei pressi di cassonetti adibiti alla raccolta dei rifiuti, ed è da lì che si sarebbero propagate le fiamme. Fiamme che si sono poi spostate anche in un’ala dell’edificio. Una situazione molto grave, che ha provocato la chiusura della scuola per ben tre giorni, con ordinanze a ripetizione da parte del sindaco Galli prima che il plesso scolastico è stato risistemato. In seguito a questo evento erano state tantissime le polemiche in città, soprattutto da parte di chi parlava di scarsa sicurezza. Ora la risoluzione del caso, con la scoperta della bravata finita male da parte di tre ragazzini. CAP
