Erano tantissimi oggi a Ferentino ad aspettare il rientro da Roma della salma di Checco Gargani. Tanti concittadini hanno voluto dare l’addio all’ex sindaco accolto dalla sua amatissima città nel migliore dei modi. Applausi per lui.
Nella chiesa di San Francesco gremita, c’erano i gonfaloni del Comune di Ferentino e della Provincia di Frosinone con i vigili in grande uniforme. Il sindaco nonché presidente dell’amministrazione provinciale Antonio Pompeo (la stessa carica toccata in passato a Gargani, oltre a quella di sindaco per ben 5 legislature) indossava la fascia tricolore. Ha presieduto la concelebrazione il vicario diocesano monsignor Nino Di Stefano, hanno concelebrato don Luigi Di Stefano e don Luigi De Castris. Toccanti l’omelia di don Nino e la lettera finale del sindaco Pompeo. “Una persona leale Francesco Gargani, che amava la sua città e il suo patrono – parole del monsignore -. Questa chiesa era significativa per il buon Checco, qui 60 anni fa si unì in matrimonio a sua moglie Marcella. Lui ha sofferto in silenzio, riservatamente, la morte della sua consorte e della figliola Paola. Caro Checco la tua città tanto amata oggi ti piange, ciao”. In preda allo sconforto soprattutto i figli Massimo e Maria. Presenti alle esequie i senatori Francesco Scalia e Angelo Picano, oltre a Francesco De Angelis. aff
