Il comune ha deliberato e realizzato il progetto “Pastena solidale”. L’Amministrazione consentirà ad una decina di soggetti di lavorare per un periodo complessivo di 150 ore distribuite nei giorni della settimana. Il progetto prevede la manutenzione delle aree urbane, la pulizia dei giardini e delle strade rurali.
Il progetto è stato ideato per contrastare l’esclusione sociale. Verrà cofinanziato con l’ex l.r. 6/2004 e con il capitolo 400 costituito dal comune mediante la rinuncia alle indennità di carica del sindaco e degli assessori. Spiega il sindaco Arturo Gnesi: <Con grande rispetto per i nostri cittadini e con estremo realismo per le difficoltà economiche che in questo tempo di crisi affliggono le famiglie, abbiamo deliberato e realizzato il progetto di “Pastena Solidale“. Dopo la pubblicazione del bando rivolto principalmente alle categorie di soggetti svantaggiati è stato necessario, per far fronte al numero delle domande, utilizzare anche le somme dell’indennità di fine mandato del sindaco alle quali è stata fatta una formale rinuncia. Grazie a questi gesti concreti di solidarietà e di partecipazione ai bisogni della gente, la nostra amministrazione dona un segno di profonda condivisione per le condizioni economiche di povertà causate dalla persistente e drammatica disoccupazione e dal disagio sociale derivante da questo status>. Conclude Gnesi:<È il modo più sobrio e bello per concludere questa legislatura, nel segno del dono e della gratuità rendendo in tal modo testimonianza ad uno stato che non fugge dinanzi ai problemi della gente anzi dà una mano a chi ha bisogno senza abbandonare nessuno. È un modo per dimostrare, a chi ha cercato con il governo del territorio solo favori e voti personali, che l’amministrazione della cosa pubblica può essere equa e solidale, che i bisogni sociali non contano per l’ appartenenza politica e che la povertà non è più o meno importante a secondo dei comparaggi politici>. CAP
