Anagni – Festival della Letteratura: i liceali incontrano Nicola Lagioia

Anna Ammanniti
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Terza edizione del Festival della Letteratura: gli studenti del Liceo Classico Dante Alighieri incontrano Nicola Lagioia, autore del libro La ferocia.

  Nella mattinata dell’8 aprile, presso il Liceo Classico D. Alighieri, diretto dal prof. Adriano Gioè, incontro degli studenti con lo scrittore  Nicola Lagioia, vincitore del LXIX Premio Strega, con La ferocia, edito da Einaudi nel 2014. Significativi e copiosi gli interventi degli studenti nella discussione con Lagioia, magistralmente guidata dalla prof.ssa Barbara Abballe e dal Dirigente Scolastico, prof. Adriano Gioè, promotore ed organizzatore della III edizione del Festival della Letteratura.  Il dirigente Gioè:“ Il dibattito suscitato da La ferocia è stato ricco e stimolante. Lagioia ha sapientemente movimentato la discussione e sollecitato le numerose domande degli alunni, spaziando dalla letteratura antica alla letteratura moderna e contemporanea, italiana e straniera; non solo: nel rispondere alle curiosità degli studenti, ha messo efficacemente in rilievo i suoi “modelli” e le tecniche narrative sottese alla sua costruzione letteraria, dal noir al gotico al racconto familiare. Sullo sfondo delle ville della ricca borghesia barese, ha saputo offrire, attraverso il crollo della potente famiglia dei Salvemini, un crudo ritratto di una città feroce in cui la corruzione e lo sfruttamento edilizio fanno da contrasto all’affetto ancestrale tra Michele e Clara: una società in cui, al pari del regno animale, dominano l’istinto di prevaricazione e lo stato di natura”. Al termine dell’incontro il prof. A. Gioè ha sentitamente ringraziato, oltre all’autore, molto colpito dall’interesse e dalla preparazione culturale dei liceali anagnini, il dott. Bruno Paolozzi, referente di zona della casa editrice Einaudi, e tutti i docenti che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, in particolare le prof.sse Barbara Abballe e Sara Caramanica, che hanno curato nei minimi dettagli tutti gli appuntamenti letterari. La ferocia è un romanzo ambientato a Bari. È notte e una giovane donna viene travolta da un camion, la troveranno morta ai piedi di un autosilo. Per tutti è un suicidio, quello di Clara, la terzogenita di una ricca e potente famiglia barese di costruttori: i Salvemini. La violenta scomparsa di Clara dà inizio, in perfetto stile Buddenbrook, alla storia del crollo di una famiglia borghese che con il proprio impero economico intrattiene rapporti foschi e complessi con il potere politico, economico e accademico. L’incipit potrebbe quindi far pensare a un classico noir, ma La ferocia è soprattutto altro. L’oggetto dell’investigazione non è tanto la morte di Clara, quanto la sua vita. Lungo l’impalcatura narrativa delle 400 pagine, si distende una ritmica similitudine tra la società e il regno animale in cui, in entrambi i casi, lo stato di natura e l’istinto sembrano prevaricare e non lasciare alternative. Ma Lagioia contrappone alla ferocia un polo opposto: l’amore. In questo libro ritroviamo il veloce ritmo del noir con un frequente e repentino cambio di scena, flashback continui, un linguaggio spesso libero e antitetico, a cui però si accosta uno stile ricercato, elegante e coinvolgente che dona alla trama un abito pregiato da cui è difficile distogliere lo sguardo. Anna Ammanniti  
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