Una decina sinora, tutti stranieri e i primi di questo anno giubilare della Misericordia ad essere accolti calorosamente dalla famiglia di Enzo Cinelli custode 113 sulla via Francigena del Sud.
<E’ sempre piacevole ascoltare i loro racconti in un italiano non sempre fluente, ma con il sorriso stampato in viso –ha raccontato Cinelli- Offrire gratuitamente un bicchiere di acqua, un succo di frutta o una merendina è un gesto semplice ma sempre molto apprezzato, ripetuto oltre 400 volte dall’estate 2011 ai pellegrini in cammino che non disdegnano una foto davanti all’affresco di Agnes Preszler, o con le sculture in ferro degli Amici Ciociari del Cammino, il tabellone con le distanze di Roma, Gerusalemme e Santiago offerto da Luigi Carlacci o ancora la tela dell’artista Luigi Centra, le loro frasi di ringraziamento sul libro degli ospiti ne sono testimonianza viva>. Intanto la lista dei custodi ciociari sulla Francigena del Sud si amplia, con l’ingresso in rete di Luigi Cinelli, all’Ara dei Santi a Monte S. Giovanni Campano, punto strategico sulla tappa Veroli–Ceprano, o viceversa per i pellegrini diretti a Roma. <Un vero amico del cammino -ha sottolineato Cinellips- stesso cognome e stessa fede calcistica del custode 113, che dispensa informazioni e non solo ai viandanti muniti di credenziale, zaino in spalla e bordone>.

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