Pesanti eredità che, secondo il sindaco Marco Galli, potrebbero mettere in ginocchio il paese. Parliamo della vicenda dei pagamenti degli espropri per la costruzione del nuovo casello. Galli ribadisce che il comune vuole pagare, ma il giusto. La seconda parte dell’intervento, poi, riguarda la nuova Casa della Salute, con il primo cittadino che annuncia che, se il programma dei lavori verrà rispettato, a maggio la struttura dovrebbe aprire.
Spiega Marco Galli intervenendo sulla questione espropri: <Quando ricordo che il passato è, purtroppo, ancora presente mi riferisco a situazioni che potrebbero davvero mettere in ginocchio il comune. Tra queste vi sono il pagamento degli espropri afferenti alla costruzione del casello, vicenda per la quale ho già detto che bisogna assolutamente pagare il giusto agli aventi diritto e, questo, passa inevitabilmente per il grande lavoro che sta svolgendo il Commissario ad acta. I due milioni mi sembravano una enormità, vedremo se le mie perplessità erano e sono fondate, ma è certo che questa vicenda è una pesante eredità che si sarebbe potuta evitare, ma ci sarà tempo>. Una delle situazioni critiche, dunque, che l’Amministrazione si trova ad affrontare in una situazione economica non eccezionale, come ricorda lo stesso Galli, puntando il dito contro la difficoltà ad ottenere finanziamenti:<C’è una tendenza per quanto riguarda i finanziamenti che rappresenta un ulteriore problema. Infatti, Regione e Ministeri tendono a non concedere proroghe, probabilmente, per adattarsi alle nuove regole di bilancio e per recuperare risorse visto il difficile momento storico. Questo, in ogni caso, è un ulteriore problema per le amministrazioni giovani, che si ritrovano a dover adempiere ad una serie di obblighi in tempi ristretti con tutte le difficoltà che conosciamo>. Difficoltà a far quadrare i conti, dunque. Da parte di Galli, però, anche la soddisfazione per un’opera che a breve vedrà la luce, la nuova Casa della Salute. Struttura per la quale l’apertura dovrebbe essere imminente. Spiega Marco Galli: < Se i tempi saranno rispettati a metà maggio la struttura dovrebbe aprire. Fino ad oggi a Ceprano si sono viste solo chiusure, quella dell’ospedale è stata un vero e proprio trauma per l’importanza e strategicità della struttura. Dopo tanti anni, finalmente, qualcosa riapre e, pur non risolvendo il problema generato dalla soppressione del nosocomio, la Casa della Salute rappresenta un importante punto di riferimento per i cittadini di questa città e non solo. Non è stato facile venirne a capo, perché inizialmente era prevista una struttura autonoma che, per una serie di circostanze era sparita dai radar. Successivamente grazie ad un lavoro costante e caparbio di questa Amministrazione la struttura è stata integrata in un unico progetto che è quello Ceccano/Ceprano e ora siamo arrivati ai lavori di ristrutturazione dell’ex ospedale>. CAP
