Cassino – “Anche l’occhio vuole la sua parte”, incontro col dr. Savastano

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Si svolgerà oggi pomeriggio un nuovo appuntamento degli “Incontri a Tema” che vedrà impegnato il dr. Silvio Savastano, già primario degli ospedali di Frosinone Cassino e Sora, che parlerà della prevenzione in campo oculistico e della prevenzione specifica quando emergono problemi. L’incontro si terrà nella Sala Polivalente della Farmacia Europa alle ore 16:30.

<Vengono prese in considerazione le modalità per effettuare la visita oculistica dalla nascita all’età avanzata con un corretto “timing”. Successivamente – continua la nota di presentazione – si prendono in considerazione le cause più frequenti di riduzione visiva e vengono esposti i sintomi che i pazienti possono accusare in relazione alle più frequenti malattie dell’occhio. A questo punto emergono le specifiche patologie oculari che avranno bisogno di percorsi specifici. Silvio-SavastanoLa prima visita viene consigliata alla nascita come in effetti già succede negli ospedali più efficienti. In questa occasione si controlla sostanzialmente se gli occhi sono sani, se ci sono malformazioni e se sono presenti patologie importanti. Se non ci sono evidenze né da parte dei genitori, né da parte del pediatra, è consigliabile una prima visita tra i due ed i quattro anni, a seconda della collaborazione del bimbo e poi, a seguire, ogni due-quattro anni, in età scolare, a seconda della specifica situazione. In caso di miopia i controlli dovranno essere adeguatamente ravvicinati. Si suggeriscono piccoli, ma importanti precauzioni da poter facilmente attuare in famiglia per controllare la vista, ad esempio far leggere un testo con un solo occhio per controllare se la visione è normale, oppure far vedere un film stereo, al cinema o in tv, per controllare se hanno il fenomeno della stereopsi (vedere correttamente con tutti e due gli occhi). Infatti si era diffusa la notizia che questi film provocassero problemi alla vista mentre è l’esatto contrario! Chi ha problemi alla vista e non ha questa capacità (stereopsi) di percepire la profondità delle immagini quando guarda con entrambi gli occhi, non riesce a vedere tali film in modo corretto, vede delle immagini sfocate e può accusare mal di testa o disturbi visivi. In questo caso è opportuno consultare lo specialista. Nell’età adulta – conclude la nota – se non vi sono problemi è conveniente effettuare una visita ogni 4-5 anni. Vengono valutate l’influenza di malattie generali sul sistema visivo (diabete ed ipertensione in primis) e sintomi oggettivi (arrossamneti degli occhi o altro, e soggettivi, riduzione della vista, offuscamento, visione doppia, distorsione delle immagini che impongono un controllo oculistico. Quindi si esaminano le patologie oculari più frequenti tra cui la cataratta che è l’intervento chirurgico più frequente, le maculopatie, il glaucoma ad angolo aperto e chiuso (due malattie che hanno lo stesso nome ma sono completamente diverse) e distacco di retina. In presenza di queste patologie si avviano specifici percorsi terapeutici, medici o chirurgici. In conclusione anche l’occhio vuole la sua parte ed un monitoraggio accorto e puntuale consente di far emergere gli eventuali problemi e di affrontarli in una fase iniziale con maggiore possibilità di cura>.
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