Tutto il territorio di Ceprano, in questi giorni, è sotto osservazione da parte dei carabinieri e delle altre forze dell’ordine. Gli episodi ricorrenti di furti delle ultime settimane, l’ultimo qualche giorno fa ai danni di una ditta di trasporti con il furto di alcuni tachigrafi, ha fatto stringere le maglie dei controlli.
Il pattugliamento del territorio, in particolare, riguarda la zona che gravita intorno alle vie di snodo principale del territorio cittadino. E quindi sul tratto di Casilina che attraversa la città e che conduce ad altri centri, nelle zone di campagna fuori dal centro abitato, nella zona dello scalo ferroviario dove c’è anche il collegamento con altri centri come Pico, San Giovanni, Falvaterra e Pastena, e, naturalmente, nella zona che gravita intorno al casello autostradale. Tutte zone nelle quali è più probabile che possano effettuarsi dei problemi, poichè, nella maggior parte dei casi, è proprio qui che si sono registrati gli episodi di furti negli ultimi tempi, dove cioè c’è la possibilità di fuga immediata dopo un colpo. Per questo motivo, soprattutto nelle ore notturne, si sono intensificati i controlli da parte dei carabinieri della stazione di Ceprano diretta dal Luogotenente Bruno Falena, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Pontecorvo. E, soprattutto nelle ultime mattine poi, questo lavoro di controllo è coadiuvato anche da pattuglie di Polizia e Guardia di Finanza. Una stretta sui controlli, dunque, necessaria anche dopo la dura presa di posizione di gruppi di cittadini stanchi di ricevere costantemente le attenzioni di malintenzionati nelle loro abitazioni. CAP
