Alle 15.00 Marco è giunto nei pressi della “Madonnina”, accolto da centinaia di persone sul posto fin da un’ora prima.

Davanti al corteo che si avviava verso la Cattedrale avanzava mamma Oliva, alla quale solamente la determinazione di accompagnare per l’ultima volta l’adorato figliolo dava la forza necessaria, sostenuta dal medico e da familiari. Una
nutrita rappresentanza delle Isole Tremiti è giunta ad Anagni, e la
bara di Marco veniva portata a spalla dagli amici di ambedue le località. La Cattedrale era assiepata, le navate colme di commozione. Ieri la città ha pianto due suoi figli, due fiori recisi nel fiore degli anni. Se per Chiara è stata registrata la solidarietà degli anagnini, la generosità di Marco ha fatto si che cinque persone siano sopravvissute alla sferzata del fato, grazie alla
donazione degli organi.
Jackal
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