Il Presidente dell’Avis cittadina del capoluogo ciociaro mette un punto sulla lunga vicenda che ha tenuto il direttivo con il fiato sospeso per anni.
“Dopo cinque anni di sofferenza l’Avis Comunale di Frosinone è riuscita a dimostrare la sua correttezza e rettitudine verso la cittadinanza ciociara, gli iscritti e la legge”. Esordisce così una entusiastica nota del consiglio direttivo della sede cittadina dei Donatori di Sangue capitanati dal Presidente Mario Rossi che prosegue: “Il Decreto Ingiuntivo emesso dal giudice del Tribunale di Frosinone nei confronti dell’Avis Provinciale di Frosinone, ha riconosciuto tutte le nostre ragioni in fatto e in diritto, confermando il credito da noi atteso. Le consorelle Avis tutte, non possono che riconoscere ed apprezzare la serietà e sofferenza nell’intraprendere tutti i possibili tentativi previsti dallo Statuto di vedere riconosciuti i nostri diritti, finalizzati alla risoluzione bonaria inutilmente tentata con gli organismi giuridici interni alla nostra “ONLUS”, ai livelli di coordinamento Provinciale, Regionale e Nazionale. Grazie alla collaborazione e al supporto di chi ha creduto in noi– concludono dal direttivo- l’Avis comunale di Frosinone torna a vivere per il bene della Ciociaria e per la salute di chi è bisognoso del nostro aiuto. Lo stimolo ad andare avanti è grande e darà i suoi frutti!”.
