E’ un vero e proprio terremoto giudiziario quello che si è abbattuto sulla Marsica coinvolgendo numerosi Comuni. Dopo le rivelazioni dell’imprenditore di Boville Angelo Capogna, la Procura di Avezzano ha avviato l’indagine per corruzione e associazione a delinquere legata ad appalti e tangenti.
Tangenti per l’ammodernamento della pubblica illuminazione. Nei giorni scorsi sono stati notificati gli avvisi di garanzia, per 25 persone tra cui sindaci, ex amministratori comunali, imprenditori e tecnici. Tra gli indagati ci sono anche due ciociari, lo stesso Capogna e un imprenditore 48enne di Boville.
