“Villa Serena: no alla riduzione dello stipendio”. A chiederlo l’Ugl tramite il segretario Rosa Roccatani . “Un ritornello, ma non ci stancheremo, dopo 5 anni di Cassa Integrazione, dopo la cessazione dal servizio di circa 7 unità (infermieristiche e Ausiliario “personale di Supporto) e 11 anni dal rinnovo contrattuale, la nuova NEUROMED, per risanare il disavanzo aziendale reclama la riduzione dello stipendio del 30%, e in assenza di accettazione il Cambio del CCNL, accompagnato dall’esternalizzazione delle attività esecutive ed ausiliarie di natura tecnica e tecnico manuale comprendente le pulizie degli ambienti e l’assistenza ai degenti della Struttura”.
“A fronte di tale drammaticità: silenzio assordante della Asl (organo preposto al controllo) e della Regione Lazio garante dei Lea e amministratore di soldi pubblici. La Santa Pasqua è alle porte ma i lavoratori non hanno ancora percepito lo stipendio di febbraio e sono ancora in attesa della 13° mensilità. I lavoratori a maggioranza hanno manifestato la palese contrarietà alla riduzione dello stipendio, saremo al loro fianco per difendere i diritti contrattualmente sanciti, eventualmente impugnare – contestare – verificare la legittimità dell’esternalizzazione”, ha concluso Rosa Roccatani dalla segreteria.
