I gruppi di Maggioranza e di Minoranza fanno unione contro l’abolizione dei Comuni al di sotto dei 5 mila abitanti. All’interno dell’ultimo Consiglio comunale le due fazioni hanno infatti votato all’unanimità contro la suddetta proposta di legge.
“Otto mila Comuni in Italia si battono per sopravvivere alla spending review – ha sottolineato il sindaco Duilio Martini – che finora ha creato solo danni. Sono completamente contrario a tale proposta. Credo infatti che anche i piccoli centri composti da poco più di 100 abitanti, come accade in Germania, Irlanda, Francia, Norvegia, debbano battersi tutti per mantenere la propria identità vitale e storica. Si tratta di una forma di dignità comunitaria“. In pieno accordo con il primo cittadino anche il consigliere di opposizione Dionisio Paglia. “Stanno restringendo gli spazi vitali e democratici – ha commentato Paglia -. Abolire i piccoli Comuni e quindi con essi le amministrazioni, è cosa sbagliata, una vera e propria deriva democratica che vuole essere trasformata in una Repubblica iper-presidenzialista. Di conseguenza il mio voto è contrario”. Due voci forti, mai così in accordo, in nome della salvaguardia delle tradizioni e della storia dei piccoli centri che rischiano di soccombere a causa della semplificazione e del risparmio. A tal riguardo l’Amministrazione ha richiesto ufficialmente l’intervento dell’Anci. (foto di repertorio) Caterina Paglia
