Cercano lavoro e finiscono nel mirino di una società che li aveva utilizzati per mettere in atto una truffa attraverso l’acquisto di postepay. Due giovani frusinati indagati per truffa.
La vicenda risale ad alcuni mesi fa quando i due ragazzi di Frosinone avevano letto su un portale lavoro che c’era una società che richiedeva personale per effettuare ricerche di marketing. Loro dovevano effettuare una ricerca sul loro territorio segnalando tutti i gestori di Lottomatica e Sisal. I giovani dipendenti prima di cominciare avrebbero dovuto soltanto acquistare delle postepay negli uffici postali della loro città. E così avevano fatto. Nell’ufficio postale della Monti Lepini ne erano state acquistate trentasei. Stesso numero per quelle comperate nei locali di piazza Caduti di via Fani. Ma qualcuno aveva utilizzato quelle schede per mettere in atto una truffa in piena regola. Qualcuno spacciandosi per un operatore aveva chiamato numerosi tabaccai, bar e rivendite segnalando un guasto al sistema. Per poter riparare il tutto i gestori erano stati invitati a fare versamenti di quasi cinquecento euro ciascuno con la rassicurazione che quell’operazione sarebbe stata annullata il giorno successivo da un tecnico che si sarebbe recato sul posto. Questo <giochetto> avrebbe fruttato decine e decine di migliaia di euro. I due ragazzi invece sono finiti sul registro degli indagati per truffa. Marina Mingarelli
