Ripristino della strada d’accesso al SS. Trinità di Sora: finanziati 80.000 euro dalla Regione Lazio. A renderlo noto il sindaco di Sora Ernesto Tersigni a seguito di Determinazione regionale (Direzione risorse idriche e difesa del suolo) del 12 febbraio 2016, n. G01085.
“Dopo gli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito la nostra città, a tutela del pubblico interesse e della pubblica incolumità, abbiamo inoltrato richiesta alla Regione Lazio per il ripristino della funzionalità della rampa di accesso all’ospedale SS. Trinità di Sora. Oggi posso finalmente informare i miei concittadini che la nostra istanza è stata accolta”. Tra le numerosissime richieste di intervento giunte in Regione Lazio, i Comuni a cui sarà concesso il finanziamento regionale sono 16, solo 3 della Provincia di Frosinone, tra cui il Comune di Sora. “Nonostante il rifacimento della strada sia di competenza della ASL, il risultato – spiega il primo cittadino – è stato raggiunto grazie ad una costante comunicazione del Comune di Sora con la Regione Lazio. Inoltre, ho sempre approfittato delle occasioni d’incontro con i vertici regionali per portare alla loro attenzione le esigenze della nostra città, in primis quelle dell’ospedale, non ultimo l’incontro con il presidente Zingaretti, avvenuto solo qualche giorno fa. Credo che per un buon amministratore, che ha a cuore la propria Città e i propri concittadini, il dialogo con le istituzioni sia indispensabile. Chi ha banalizzato e speculato sul mio ultimo incontro con il Governatore del Lazio non lo ha fatto di certo per il bene della Città. A queste persone dico che per Sora e per il nostro ospedale sarei pronto anche ad andare in capo mondo, così come non ho avuto dubbi sul fare lo sciopero della fame per evitare la chiusura di alcuni reparti del SS.Trinità”. Le operazioni di consolidamento del versante della strada per l’ospedale, località San Marciano, sono state inserite nell’elenco degli interventi prioritari volti a superare situazioni di dissesto particolarmente rilevanti per le quali la Regione Lazio ha stanziato la somma di 80.000 euro.
