Venerdì 18 marzo 2016 alle ore 17:30 presso la Sala Restagno del Comune di Cassino, la presentazione del libro “La Repubblica delle Giovani Marmotte” dell’Onorevole Paolo Cirino Pomicino. A fare gli onori di casa ci sarà il Sindaco di Cassino Giuseppe Petrarcone; ad introdurre l’importante evento al quale, oltre il celebre autore del libro, prenderanno parte il Senatore Francesco Aracri e il Senatore Lino Diana, il Consigliere Comunale e Avvocato Gabriele Picano.
L’Italia e il mondo visto da un democristiano di lungo periodo: una descrizione, quella del giornalista, conduttore televisivo e politico Giuliano Ferrara, sottoscritta anche dal Consigliere Picano che, per l’imperdibile occasione di approfondimento storico e culturale, ci fa da apripista per meglio comprendere i contenuti del libro, in cui il Cattolicesimo Democratico vince su qualsiasi altra forma politica logorata dal tempo: <L’Onorevole Pomicino è stato un autorevole esponente delle Democrazia Cristiana. Ministro della funzione pubblica e del bilancio, riuscì a realizzare una politica di contenimento del debito pubblico, accompagnata da un programma di sostegno degli investimenti. La tesi del libro ruota attorno al concetto del saldo positivo dell’azione della Democrazia Cristiana nella storia d’Italia e le mille figuracce di una seconda Repubblica che, in venti anni, ha aumentato esponenzialmente il debito pubblico, creato nove milioni di italiani che vivono sulla soglia della povertà e perso irrimediabilmente molte eccellenze industriali e finanziarie.> Smantellata la Prima Repubblica, Pomicino prende in esame, talvolta anche ironicamente, non solo gli ultimi venti anni di precarietà all’interno delle istituzioni, ma rivendica la stessa nella totale mancanza di una cultura di riferimento, di uno scadimento dei valori in cui non esiste più la passione politica e la libertà di pensiero. L’Onorevole, poi, ripercorre gli esordi berlusconiani ai tempi di Fininvest, riconoscendone la lungimiranza nel comprendere che la politica l’avrebbe salvata, per passare ai tecnici inesperti del governo Monti fino ad arrivare al partito personalistico dello “scout” Renzi. Il vero mostro di oggi, poi, è da ritrovarsi nel capitalismo finanziario, che divora l’economia reale e conduce ad un crescente impoverimento di massa e ricchezza di pochi. L’ascesa di un democristiano come Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica avrebbe potuto essere di buon auspicio per rilanciare il primato della politica nel nostro paese, ma i buoni propositi si sono rivelati evanescenti per colpa di un Italia che mette il potere nelle mani di poche persone e non aiuta la crescita. L’Italia in cui viviamo si sta rivelando, appunto, una Repubblica delle Giovani Marmotte. Un appuntamento imperdibile, dunque, per non perdere una visione d’insieme ed eventuali retroscena su chi ha vissuto in prima persona le fasi buie e meno buie della politica italiana. foto Repubblica
