Anagni – BancAnagni: finalmente la Mammografia Tomografica! (video)

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Terza Giornata della Prevenzione, della Legalità e della Cultura … al femminile! Con la notizia che il mondo femminile attendeva con ansia.

Sabato pomeriggio presso il Teatro del Convitto Principe di Piemonte si è tenuto l’evento patrocinato dalla Asl di Frosinone e da BancAnagni, realizzato con il sostegno di Domenico Beccidelli, del Centro Estetico “Fiorenza” di Fiorenza e Antonella Frattali, del negozio di arredi floreali “Karma Flower” di Massimiliano Graziani e dello studio dentistico di Alfredo Pierron. Il comitato organizzatore e scientifico era composto dal dott. Pierluigi Edgard Mollo, dal dott. Fabio Roiati, dalla sig.ra Cinzia Belardi, dal dott. Alessandro Compagno e da Silvano Haag. Dopo il saluto del sindaco e del presidente Compagno, si sono alternati: Stefano Marzioli e Cataldo Cataldi di BancAnagni; Tonino Boccadamo della omonima Fondazione; i dottori Corbo, P.E. Mollo, F. Roiati, F. Pomella, G. Guarnesa, A. De Matti. E’ seguita la lectio magistralis su “Universo femminile e legalità“, tenuta dal cap. Camillo Giovanni Meo. Subito dopo Tommaso Cecilia, ha parlato di “Donne anagnine: storie, curiosità, aneddoti e non solo…”. In conclusione uno spazio musicale dal titolo “Quando la Musica e il Canto parlano al femminile”, con la corale polifonica “G.B. Martini” di Colleferro e la partecipazione di Brandon Matteo Ascenzi, baritono, e di Vincenzo De Palo, violinista. Perfetta la regia di Cinzia Belardi. Dal presidente Marzioli l’annuncio che faceva esplodere la platea “abbiamo raggiunto la cifra necessaria all’acquisto dell’apparecchiatura per la Mammografia Tomografica!”. BancAnagni ha donato oltre 100mila euro, 11mila sono stati offerti dalla Fondazione Boccadamo, le rimanenti briciole da pochi generosi. Il pensiero del vice sindaco Simona Pampanelli “La donna è da sempre custode e promotrice di una Cultura che si fonda su un valore imprescindibile: la Persona Umana. Nell’ottica dell’attenzione alla persona umana, allora ha senso parlare di prevenzione sanitaria, di contrasto al degrado socio-culturale e ad ogni forma di violenza e discriminazione. Discutere, come si è fatto al Convegno, di temi come prevenzione sanitaria, cultura e legalità, e legarli all’universo femminile, è inevitabile per il contributo che le donne danno  in questi settori con  la loro determinazione ed il loro impegno quotidiano. Complimenti all’associazione Das ed a tutto il Comitato organizzativo, che da anni mostrano la loro sensibilità alle problematiche sociali, e non solo, della nostra città”. Jackal    
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