Domenica scorsa, presso il ristorante Agria di Alvito, un bel gruppo di 50enni si è ritrovato per ricordare insieme i tempi trascorsi presso la scuola media “Mario Equicola”. Parliamo delle classi II e III sezione A, anni scolastici 1977-78 e 1978-79.
Una giornata intensa fatta all’insegna dell’allegria, ma anche della riflessione sull’assenza di alcuni vecchi compagni di scuola che oggi non ci sono più. “Certe rimpatriate vanno fatte in determinati momenti della vita – commentano i commensali -, quando si ha lo spirito giusto per ritrovarsi e raccontarsi. Così, dopo tanti anni ci siamo riabbracciati e abbiamo ripercorso insieme le nostre vite, le storie, i ricordi, le gioie e i dolori, per scoprire alla fine, che certi valori meritano di essere coltivati e mantenuti”. Nel corso della rimpatriata è stata inoltre consegnata una pergamena che ben riassume lo scopo dell’iniziativa. “A chi c’è e a chi non c’è. A chi non c’è più. Ai nostri sogni, a ciò che eravamo e che oggi siamo. Alla vita trascorsa e a quella che verrà. A ciò che prima ci rendeva differenti ed ora ci accomuna. Al fatto di essere, aldilà delle realizzazioni sentimentali e professionali, delle persone normali”. Ma spesso è proprio nella normalità che si ha l’occasione di incontrare delle persone eccezionali, piccoli eroi della vita quotidiana. Ed ecco gli studenti di allora e gli uomini e le donne di oggi: Anna Brusca, Domenico Capoccia, Alfonsina Cellucci, Luigina De Carolis, Santino De Carolis, Marilena D’Eramo, Michela Di Carlo, Paolo Di Fazio, Rosa Eramo, Corinna Fantozzi, Piero Frasca, i fratelli Cesidio e Antonio Iacobone, Giuseppe Iacoboni, Cesidio Martini, Mario Paglia, Felice Pellecchia, Giacomo Pizzuti, Piero Rosati. Loreto Ruggieri e Francesca Viglietta. Assenti giustificati perché scomparsi tempo fa Sirio Lucchese e Pasqualino De Carolis, ai quali è stato dedicato un momento di riflessione dagli amici presenti che non li hanno mai dimenticati. Caterina Paglia
