Associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga, DDA di Napoli e Squadra Mobile di Frosinone sono riuscite attraverso indagini durate oltre due anni a smantellare un’organizzazione malavitosa che aveva messo radici in Olanda e che attraverso i corrieri faceva arrivare lo stupefacente anche nel basso Lazio. Quindici le ordinanze di custodia cautelare che sono state notificate. Undici persone si trovano in carcere, mentre altre quatto ai domiciliari.
L’inchiesta era partita nel 2012 proprio da Frosinone a seguito dell’arresto di alcuni spacciatori che rifornivano di droga numerosi zone del capoluogo. Uno di questi era stato fermato al casello autostradale di Frosinone con 22 chili di sostanza stupefacente. Le indagini hanno portato in seguito a due ristoratori napoletani che avevano aperto un locale in Olanda. Il ristorante faceva da copertura ai loro traffici
illeciti. Sempre seguendo lo stesso filone, gli investigatori erano riusciti a scoprire un’altra organizzazione che lavorava parallelamente a quella partenopea. Cocaina, hashish e marijuana venivano importate dall’Olanda e dalla Spagna. La droga che giungeva in Italia attraverso i canali delle due associazioni, veniva immessa sulla piazza di spaccio partenopea, del frusinate e del basso Lazio.
Red. di Frosinone
Foto del sequestro dei 22 Kg di marijuana del febbraio del 2012
Foto degli 11 Kg di cocaina, sequestrati al capo del 2° sodalizio, nel marzo del 2012



