Alfredo Umbertini, il 49enne colpito dieci giorni fa da un fulmine mentre si trovava davanti alla sua abitazione a tagliare l’erba a Torre Cajetani non ce l’ha fatta.
Il suo cuore ha cessato di battere mentre si trovava ricoverato in un centro attrezzato della capitale. La tragedia si era consumata, come già detto dieci giorni fa. L’uomo stava tagliando l’erba con una falciatrice quando un fulmine si è scaricato a terra lasciandolo per venti minuti senza conoscenza. Soccorso dai medici del 118 era stato immediatamente elitrasportato presso un ospedale romano dotato di attrezzature d’avanguardia. Ma ogni tentativo dei medici di strapparlo alla morte si è rivelato inutile. Le lesioni riportate dalla scossa elettrica causata dal fulmine non hanno dato scampo al 49enne che è deceduto dopo dieci giorni. Dieci giorni in cui la a speranza non aveva mai abbandonato i suoi cari. Alfredo, che si trovava in coma farmacologico è morto nella giornata di oggi. Grande lo strazio dei familiari per questa perdita assurda A Torre Cajetani, dove viveva era molto conosciuto anche per i suoi trascorsi nella politica locale. Marina Mingarelli
