Cinque Direttori Generali in poco più di 3 anni: dura nota a firma di Rosa Roccatani, segretaria provinciale Ugl che sintetizza laconicamente: “Cambiare tutto per non cambiare nulla!!!”
“Con tutte le Direzioni avvicendatesi, può risalire la china un servizio già abbondantemente massacrato dalle precedenti amministrazioni Regionali – si chiede Roccatani -? Abbiamo assistito al tira e molla tra Vicano e Suppa per circa 1 anno, poi è arrivata la Mastrobuono che poteva finalmente essere la svolta per gli ospedali in coma, verosimilmente abbiamo assistito al lievitare delle istituzioni delle “case della Salute – Hospice – Casa della Maternità – REMS ecc.” lasciando gli ospedali nella confusione. E intanto i malati si ammucchiavano nei Pronto Soccorsi, si smembrava l’ospedale di Alatri, riducevano i servizi ospedalieri a Sora e nascevano le Aree Omogenee a Cassino, si stipulavano convenzioni. A quasi 4 mesi di gestione Macchitella cosa è cambiato? I malati nei corridoi dei Pronto Soccorsi perseverano per mancanza di posti letto, le sale operatorie attive sono sempre 2 al massimo 3, da non consentire l’abbattimento delle liste di attesa, il reparto ORL di Frosinone “week surgery” che per natura dovrebbe effettuare almeno 2 sedute operatorie a settimana ne effettua 1 seduta, gli interventi chirurgici femorali nelle 48 ore restano un sogno, viene riesumato anche l’art.18 con gli incarichi a termini, il girone dell’inferno per i dipendenti dell’Area Omogenea di Cassino continua, così come per il personale OSS e Ausiliario proseguono gli ordini di servizio giornalieri e contestualmente insieme agli infermieri dei reparti di degenza si allenano con la “gincana” nei lunghi corridoi ospedalieri da un reparto all’altro”.
