Cassino – Nella “clinica del terrore” preso a calci anche un bimbo cassinate

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Preso a calci senza pietà. Senza potersi difendere perché piccolo e malato. Un bimbo cassinate di dieci anni affetto da autismo è uno dei piccoli degenti di Grottaferrata che sarebbero stati sottoposti a maltrattamenti da parte di dieci operatori della clinica.

I genitori del piccolo, due professionisti residenti nella città martire, hanno dato incarico agli avvocati Laura Russo e Alessandra Salera di assisterli in questa tristissima vicenda. Domani mattina i due legali si recheranno presso la Procura di Velletri per chiedere al sostituto procuratore Antonio Verdi, magistrato titolare dell’indagine che ha chiesto l’arresto per i dieci presunti aguzzini (per anni in forza alla Procura di Cassino dove si è distinto per acume e professionalità) di poter prendere visione delle immagini in possesso dei Carabinieri dei Nas. Sequenze che non lasciano spazio a dubbi e che raccontano del clima di terrore nel quale i bambini erano costretti a vivere. Angela Nicoletti foto romatoday.it
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