Provincia – Gestione del servizio idrico integrato, riunione di Consulta d’Ambito

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Si è svolta oggi la Consulta d’Ambito, presso l’amministrazione provinciale, per la proposta di fusione tra Acea Ato 2 di Roma e Acea Ato 5 di Frosinone, in relazione alla gestione del servizio idrico integrato.

<La Consulta d’Ambito, nella precedente riunione, aveva dato mandato alla STO di fornire elementi per consentire alla medesima Consulta di esprimere il previsto “benestare” alla fusione di Acea Ato5 con Acea Ato2. La consulta – si legge nella nota della Provincia di Frosinone – ha preso atto che la Sto, in base alla documentazione in possesso e fornita dall’ente gestore, non è nelle condizioni di poter attestare la permanenza degli equilibri economici, finanziari e tecnici così come richiesto dalla convenzione che regola i rapporti con il Gestore idrico all’art.29 comma 4, in base al quale è richiesto il preventivo benestare dell’AATO per “qualsivoglia variazione della compagine sociale”. Su richiesta del Comitato Acqua Pubblica la Consulta ha tenuto un’audizione di alcuni suoi rappresentanti per vagliare la loro proposta di presentare istanza di modifica alla Carta dei Servizi al fine di meglio tutelare gli utenti>. Il sindaco del capoluogo, Nicola Ottaviani, in sede di voto contrario, ha evidenziato come: <le richieste di esplicitazione del mantenimento delle garanzie tecniche ed organizzative, proposte dalla Consulta per esprimere il benestare all’incorporazione, non sono state soddisfatte da parte del gestore e, dunque, non è possibile esprimere un parere positivo in assenza di un dettagliato progetto di fusione, in un settore particolarmente sensibile per i bisogni della collettività. Ancora una volta, – ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani – non stiamo certamente portando avanti una battaglia di meri principi di autonomia territoriale di Frosinone, rispetto a Roma, ma non possiamo più tollerare che alcune scelte scarsamente comunicate e poco partecipate possano tradursi nell’ennesima espropriazione del potere di vigilanza e di controllo da parte dei sindaci, nel servizio di distribuzione idrico e fognante, secondo logiche metropolitane, molto distanti dalla peculiarità di una provincia>. (foto di repertorio)  
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