Quattro bovini venduti senza <passaporto> vale a dire senza quella certificazione obbligatoria per legge che attesta la data di nascita e la provenienza dell’animale. L’Asl multa l’allevatore.
L’uomo però si difende dicendo che le bestie le aveva acquistate da un rom di Sora per 3500 euro. Sta di fatto però che un intermediario che poi aveva consegnato i bovini all’allevatore invece di dare al rom i soldi pattuiti gliene aveva dati 2000. Il resto lo aveva tenuto per sé. Ma il venditore non ha voluto sentir ragioni ed è intenzionato a non rilasciare quei documenti se non riavrà i suoi soldi. La questione è finita davanti al giudice di pace.
