Avrebbe potuto cambiare abitudini e chiudere le porte. Nessuno si sarebbe lamentato dopo quanto accaduto, tutti avrebbero capito. E invece no. Don Bruno Antonellis, dopo il tentativo di furto delle reliquie di Santa Restituta, avvenuto mercoledì mattina, ha continuato a tenere aperte fin dal mattino le due porte sulla piazza e la porta laterale, quello meno in vista.
E’ ancora scosso da quanto accaduto, addolorato. Don Bruno si chiede perchè, che senso ha quel gesto compiuto in maniera sacrilega e che ha indignato l’intera comunità. Se lo è chiesto ancora questa mattina. Lo abbiamo incontrato in piazza: <Forse il ladro pensava che all’interno ci fosse altro, magari oro o chissà cosa>. Il parroco ha sempre sostenuto la necessità di tenere aperta la chiesa, non solo per i fedeli ma anche per i turisti: <Le chiese chiuse non mi sono piaciute>, ha sempre detto don Bruno. E così continua a fare, nonostante la ferita sia ancora aperta e ci sia un pizzico di paura. r.p.
