Anagni – Sandra Tagliaboschi: la politica nelle mani di una donna

Anna Ammanniti
7 MIn Lettura
L’arte del governo, l’esercizio dei pubblici poteri nelle mani di una donna. Purtroppo l’Italia è al 71esimo posto per partecipazione politica femminile. Sandra Tagliaboschi consigliere comunale di maggioranza (PD) si è presa la sua rivincita: donna più eletta, ma non solo, politico più eletto di Anagni alle ultime elezioni comunali.

Servono più quote rosa in politica, in un sistema dominato dagli uomini. Palese è la difficoltà delle donne ad imporsi negli ambienti politici, prettamente maschili, dove il riflettore è su chi fa la voce grossa e parla più a lungo. Su questo Sandra, che di professione fa l’insegnante, non si è fatta intimorire. E’ nota la sua loquacità e la  facilità con la quale  esprime liberamente il suo pensiero. Abbiamo posto a Sandra dieci domande per conoscere meglio la sua passione per la politica e come riesce a farla conciliare al meglio con la famiglia e il lavoro. 1 Come riesce una donna in politica a conciliare con famiglia e lavoro? “Non ti nascondo che il ritmo della giornata è molto veloce, si inizia a correre dalla mattina presto fino a tarda serata, la collaborazione della famiglia è fondamentale, e con un minimo di organizzazione si riesce a fare tutto, sicuramente la mia fortuna è anche nell’avere la sede di lavoro ad Anagni.” 2 Ti è mai capitato di ricevere risposte maschiliste inerenti alla politica da un tuo collega? “Assolutamente no, ho colleghi molto rispettosi delle donne in politica, sinceramente nella mia vita di maschilisti ne ho incontrati veramente pochissimi.” 3 Come pensi di farti accettare da un ambiente spiccatamente maschile, per le tue doti politiche e non per la tua femminilità? “Non è la prima volta che mi trovo a lavorare in contesti prettamente maschili, non mi sono mai posta nessun problema nel relazionarmi con gli uomini, ho sempre espresso con tanta serenità il mio punto di vista come del resto avviene anche nel contesto in cui lavoro che è un contesto prettamente femminile. Credo che nella vita si debbano apprezzare le persone per come sono, per la loro coerenza e correttezza e non per il genere.” 4 Ti piacerebbe fare il sindaco? “Non ho mai pensato a questo, è un ruolo che richiede tanto impegno, tanta passione, e secondo me anche una buona dose di esperienza, fare il sindaco, veramente ti cambia la vita, soprattutto in un comune grande come Anagni, e poi a dirla tutta io la scelta del sindaco l’ ho fatta nella primavera 2014, in quella occasione ho espresso la mia massima fiducia in Fausto Bassetta che oggi mi sento di rinnovare pienamente.” 5 Siete due fratelli impegnati politicamente, in una probabile ipotesi di candidatura regionale o nazionale, la preferenza potrebbe cadere su di te in quanto donna? “A dire la verità siamo tre fratelli e tutti accomunati dalla passione POLITICA, una passione che ha origini antiche nella nostra famiglia, onestamente non abbiamo mai affrontato discorsi di eventuali prossime candidature, al momento c’ è talmente tanto da lavorare che non si pensa ad altro non credo che affronteremo mai questi temi.” 6 Famiglia, lavoro, politica: hai tempo per dedicarti ad hobby? “Adoro viaggiare, ultimamente poco purtroppo, quando posso scappo per un weekend con la famiglia, e ogni tanto mi concedo cinema e teatro.” 7 In merito a un vociferare su una presunta spaccatura del gruppo consiliare in seguito all’ultima seduta del consiglio comunale, vorresti chiarire quel passaggio tra te e il consigliere Proietti? “Ma quale spaccatura! Con Egidio eravamo in accordo che lui avrebbe espresso la dichiarazione di voto e io avrei rappresentato al consiglio il documento prodotto in sede di direttivo di partito, non capisco la meraviglia!” 8 La tua opinione sul tanto chiacchierato tema delle coppie di fatto e sulle adozioni alle coppie omosessuali. “Premesso che ho profondo rispetto del problema, come donna, mamma, moglie e insegnante sono per la famiglia ” classica”, quella in cui il papà è un uomo e la mamma una donna.” 9 Hai in programma progetti importanti per il commercio ambulante, i negozi e per il trasporto? “Collaboro con il sindaco per i settori commercio e trasporti, settori molto importanti per la vita della nostra città. Per il settore trasporto pubblico stiamo lavorando sulla attuazione del piano di rete con i comuni vicini, già votato anche in consiglio comunale; per il trasporto urbano tra qualche giorno verranno predisposte le fermate del servizio navetta che identificano anche un percorso storico e culturale. Per il trasporto pubblico non di linea, si sta lavorando al bando per la concessione di licenze per NCC. Per il settore commercio è stato da poco approvato in consiglio comunale il piano carburanti e si sta lavorando al regolamento del commercio su area pubblica anche in base alla normativa europea.” 10 Sei stata il candidato più votato nelle ultime elezioni. Che emozione ti procura l’essere il politico preferito di tutta Anagni? “Il giorno del risultato elettorale l’emozione è stata tanta, sarei ipocrita se dicessi che non speravo in un risultato positivo, ma non mi sarei mai aspettata di essere la prima su circa 400 candidati. Già dal giorno dopo, l’emozione ha lasciato il passo al senso di responsabilità, oggi non rappresento solo i miei 361 elettori ma anche chi non ha votato me, quello che non è mai venuto meno è il contatto giornaliero con la mia città e i miei concittadini, sono sempre pronta ad ascoltare le loro voci e a rappresentarle nelle sedi politiche e amministrative, questo è il tipo di politica che mi piace fare e per la quale mi sono candidata! Anna Ammanniti
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento