Sora – Sorpreso dai Carabinieri a rubare le reliquie di S. Restituta: don Bruno loda l’Arma

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Una notizia clamorosa e che indigna la comunità. Questa mattina, intorno a mezzogiorno, un uomo è stato sorpreso da un carabiniere in borghese mentre tentava di scardinare l’urna contenente le reliquie di Santa Restituta, la patrona di Sora. I pochissimi istanti è arrivata la pattuglia che è riuscita a bloccare l’uomo. Aveva in mano un porta lampade di ferro trafugato sempre in chiesa con il quale tentava di aprire il grosso manufatto posto sotto l’altare.

Contestualmente, don Bruno Antonellis amatissimo parroco di Santa Restituta è entrato in chiesa ed ha assistito alla scena: <Intorno a mezzogiorno chiudo sempre la chiesa che è aperta dal mattino. Mi sono trovato di fronte alcuni carabinieri ed un uomo. L’urna con le ceneri della santa era stato manomessa e la ceralacca tolta. Sono rimasto stupito ed addolorato per un gesto così sacrilego>. carabinieri arrestoI Carabinieri hanno condotto l’uomo in caserma dove è stato arrestato. <Sono davvero grato ai Carabinieri che hanno compiuto un gesto straordinario, in particolare gli appuntati Paolo Liddi, Giancarlo Testa e Pietro Corrente. Se solo penso che avrebbero potuto portare via le reliquie della nostra Santa Restituta…>. La voce di don Bruno trema per un istante. Si resta davvero senza parole di fronte a gesti come questi. Non è la prima volta che ladri entrano nella chiesa patronale ma tentare di portar via le reliquie non era mai accaduto prima. L’urna nello specifico è del ‘700 ed è un dono di Gaetano Boncompagni Ludovisi, duca di Sora. Un plauso all’Arma dei Carabinieri. Con prontezza gli uomini del capitano Laudonia sono riusciti a sventare un furto che per tutti i sorani sarebbe stato inaccettabile e doloroso. Roberta Pugliesi
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