Piero Angela ospite d’eccezione all’Accademia delle Belle arti di Frosinone dove è stato inaugurato l’anno accademico . Il noto conduttore ha incitato gli studenti a credere nella creatività e in quello che fanno. Unica nota negativa la protesta degli studenti che hanno lamentato una pessima organizzazione e il fatto di essere stati messi al secondo posto in questa manifestazione dove loro, con ben 800 iscritti, rappresentano l’accademia.
L’Accademia delle Belle arti di Frosinone inaugura l’anno accademico con un ospite di Eccellenza: Piero Angela.
Il noto conduttore di <Quarck> è stato accolto dal direttore dell’istituto Luigi Fiorletta, dal sindaco della città Nicola Ottaviani e dal presidente della provincia Antonio Pompeo.
Piero Angela si è rivolto soprattutto ai giovani che rappresentano il futuro della società. <Oggi – ha dichiarato lo studioso – ci sono tanti problemi, tante difficoltà nel trovare un lavoro, in questo campo non si ha l’industria nella quale andare a lavorare o aziende. In questo settore il futuro si basa sulla creatività. E’ un campo certamente non facile però qui conta l’impegno personale. La scuola non è un posto dove prendere il diploma ma il luogo dove confrontarsi. Bisogna leggere, viaggiare e soprattutto non scoraggiarsi. Se si cade ci si rialza, quindi, forza ragazzi>.
Unica nota negativa i problemi logistici legati alla presenza del noto personaggio televisivo. Numerosi gli studenti che hanno lamentatouna organizzazione carente che non ha permesso loro di festeggiare questa giornata indirizzata all’attività accademica. Stipati all’interno di salette gli studenti hanno potuto seguire la manifestazione da un maxischermo. Pochi i privilegiati che hanno potuto sedersi nella piccola aula dove sedeva l’ospite d’onore. Alcuni ragazzi hanno evidenziato che la presenza studentesca era in minoranza rispetto a chi non era proprio addetto ai lavori. Pessima organizzazione, hanno detto, pessima logistica. <Ma non era meglio – ha dichiarato uno dei tanti studenti rimasto alla porta – incontrare autorità e studenti nella sala convegni dell’amministrazione provinciale? Con tutto il rispetto per Angela quella di oggi era una manifestazione prima di tutto nostra>. Ma così non è stato.
Marina Mingarelli

