Solidarietà e disabilità uniti da un solo grande sentimento: l’umanità.
Questa è la sintesi del gemellaggio stipulato nei giorni scorsi tra l’Associazione Nazionale Finanzieri e l’associazione Camminare Insieme. Tanti ex finanzieri di Cassino che metteranno a disposizione il loro tempo e la loro esperienza di tante persone con problemi fisici ma che hanno voglia di una vita normale. A volere fortemente questa unione di forze e sentimenti è stato il presidente dell’Anfi, Marcello Fargnoli che ha organizzato unitamente alla presidente di Camminare Insieme, Emilia Bozzella, una cerimonia semplice ma toccante che ha avuto due ospiti d’eccezione: il tenente colonnello Massimiliano Fortino, comandante del Gruppo delle Fiamme Gialle di Cassino e l’assessore ai Servizi Sociali, Stefania Di Russo. Uno scambio di intenti quello che le due associazioni hanno intenzione di mettere in campo. Per sostenere i tanti ragazzi del centro diurno di Caira, gestito da Mario Nardoianni e dal suo preparato staff e tutti coloro che hanno difficoltà di integrazione e di socializzazione. Accanto ai ragazzi per tutta l’intera durata della manifestazione, allegra e divertente, sono stati presenti i volontari della Croce Rossa. Toccante è stata la lettura di una poesia, da parte della brava Anna Colagiovanni, di un bellissimo brano scritto da Pietro Iozzia, uno degli ragazzi del centro diurno di Caira del quale prendiamo una strofa: “A me arzà un dito pe esse diverso me fa fatica più che spostà tutto l’Universo. So na montagna pertanto e dunque se Maometto nun viene, mejo sto bene da solo, er proverbio è sbajato”. Commozione al momento della firma del patto di gemellaggio e poi un brindisi finale con tutti i soci Anfi, gli ospiti, i ragazzi e i consiglieri comunali Antoine Tortolano e Maria Iannone. Angela Nicoletti


