Tentata estorsione e lesioni personali, i Carabinieri hanno arrestato due fratelli albanesi che da tempo vessavano un imprenditore di Torrice. A salvare l’uomo dalle grinfie dei due stranieri i militari del Comando provinciale.
Tentata estorsione e lesioni personali. Sono questi i reati per i quali due fratelli albanesi, uno di 46 anni e l’altro di trenta, sono stati arrestati. A loro dire vantavano un credito con un imprenditore di 50anni residente di Torrice. Un credito di ben 50mila euro. Ma la vittima della tentata estorsione si era recata dai carabinieri e aveva raccontato loro di quei due stranieri che minacciavano di morte lui e i suoi familiari se non avesse consegnato loro tutto quel denaro. I militari avevano fatto scattare le indagini. Così l’altra sera, quando i due avevano teso un agguato all’imprenditore, i militari sono riusciti ad arrivare in tempo, prima che potesse succedere l’irreparabile. L’imprenditore che si trovava in compagnia di un parente era stato picchiato a sangue al punto da ricorrere alle cure ospedaliere. Stessa sorte per il parente che aveva riportato un trauma cranico e contusioni varie. I due albanesi sono difesi dall’avvocato Enrico Papa. Redazione di Frosinone
