Provincia – Acea, conguaglio e Legge 238: si infiamma il dibattito

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Si accende sempre di più la discussione sul tema Acea. Mentre il Presidente Pompeo in una nota interviene sul conguaglio e ricorda che “Il 7 aprile il Consiglio di Stato deciderà su merito e sospensiva”; dall’altra parte il Deputato 5 Stelle Frusone pone l’attenzione sulla legge 238 e dichiara: “E’ compito del nuovo assessore Buschini, essendo per di più di questa Provincia, spingere per l’approvazione di questa legge”.

“Sull’appello al Consiglio di Stato contro la decisione del TAR in merito al conguaglio dei 75 milioni dovuti ad Acea e stabiliti dal Commissario ad acta e alla discussione in Camera di Consiglio del 19 gennaio, lo studio legale incaricato dall’Ato5 ha comunicato che il Presidente della V sezione – afferma il Presidente della Provincia Antonio Pompeo in una nota stampa – ha proposto di fissare l’udienza di discussione del merito per il 7 aprile, rinviando a tale data anche la sospensiva. Riporto integralmente la nota del legale: “Il Presidente della Sezione V del Consiglio di Stato ha fatto presente che la complessità delle questioni giuridiche e tecniche oggetto dei numerosi motivi di appello richiede una trattazione più ampia, non adatta alla fase cautelare che invece  presuppone una cognizione sommaria; ha quindi proposto  di fissare l’udienza di discussione del merito per il 7 aprile pv., rinviando a tale data anche la sospensiva”. Proprio perché sono abituato a rispettare le regole e i passaggi ufficiali che, così come in sede di Consulta d’Ambito è stato deciso di ricorrere in appello contro il provvedimento del Tar, allo stesso modo nella Consulta del 28 gennaio, giovedì prossimo, la Sto comunicherà il differimento al 7 aprile dell’udienza di merito e della sospensiva”. Sulla questione Acea è intervenuto il Deputato 5 Stelle Frusone che pone l’attenzione sulla Legge 238. “Noi del Movimento 5 Stelle – scrive in una nota – che da sempre siamo vicini ai comitati regionali e provinciali e a favore della risoluzione contrattuale, ma soprattutto a favore della gestione pubblica dell’acqua, vogliamo alzare ancora di più l’asticella e porre l’attenzione sull’attuazione della Legge n.5 d’iniziativa popolare ferma in Regione. Quello che sta accadendo è che finalmente i Sindaci sembra si siano decisi a portare avanti questa battaglia, ma non basta. Perché se veramente si vuole dar seguito al famoso referendum del 2011, dove gli italiani hanno espresso a gran voce la loro volontà di ritornare ad una gestione pubblica dell’acqua, occorre approvare la legge 238, ossia la legge collegata alla legge regionale n.5, la quale definirebbe i nuovi Ambiti di Bacino Idrografici (ABI), e che una volta calendarizzata, votata e approvata permetterebbe di parlare seriamente di acqua pubblica. E’ compito del nuovo assessore Buschini, essendo per di più di questa Provincia, spingere per l’approvazione di questa legge entro le prossime settimane.” red.
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