In occasione dei festeggiamenti di San Sebastiano, protettore della Polizia locale, la città di Veroli ha accolto numerose autorità civile e militari.
La festa di San Sebastiano è stata anche l’occasione per ricordare l’encomiabile lavoro che quotidianamente la Polizia municipale svolge sul territorio, sempre al servizio della città e dei cittadini. Con l’arrivo del comandante Daniele De Sanctis, il comando verolano si è rinnovato partendo proprio dall’adozione di un doppio regolamento, quello della viabilità che ha modificato le abitudini di molti automobilisti soprattutto nel centro storico, e quello interno al corpo che definisce meglio ruoli e competenze degli agenti. Nel primo caso evidenti cambiamenti sono stati apportati in pieno Centro, dove da una sosta a pagamento si è passati ad una sosta a tempo con limiti di 30 minuti nelle aree limitrofe a piazza Mazzoli, fino a limiti di 2 ore fuori Porta Romana. Una svolta importante che ha permesso ai commercianti di avere un costante ricambio della clientela, consentendo brevi soste a chi magari deve recarsi presso gli uffici comunali. Importante anche il regolamento di Polizia che ha trasformato il classico vigile urbano in agente di prossimità, presente sul territorio e vicino ai cittadini come avviene in Viale Giglio, dove la presenza di un agente ha messo fine alla sosta selvaggia e diminuito il numero dei reati. La commemorazione di San Sebastiano ha portato a Veroli le Polizie locali di tutta la provincia, accolte dal sindaco Simone Cretaro, dall’amministrazione comunale al completo e dal comandante Daniele De Sanctis. Una cerimonia semplice ma solenne come solenne è stata la messa officiata da don Angelo Maria Oddi nella splendida basilica di Santa Maria Salome.
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