“Documentazione e contratti tra il Comune e la società che gestisce i Tributi, dettagliato esposto ai carabinieri della compagnia di Pontecorvo è stato presentato da alcuni funzionari e dal sottoscritto”, ha annunciato il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo.
“In particolare durante l’accesso agli atti da parte di personale interno addetto per la visone di documenti e atti, a seguito di una specifica richiesta di cittadini – contribuenti, sono emersi due contratti.Uno recante la data del 4 agosto 2014 e l’altro recante la data primo aprile 2015, ambedui sorretti forse dalla deliberazione del 2013, quando l’allora giunta in carica decise di esternalizzato il servizi di riscossione e accertamento dei tributi comunali. Atti che, per la delicatezza e per la grande incidenza che hanno sulla vita sociale ed economica delle famiglie pontecorvesi, sono stati portati all’attenzione del maggiore Fabio Imbratta, comandante della compagnia dei carabinieri di Pontecorvo. Le indagini sono in corso.
Per quanto ci riguarda non puntiamo il dito contro nessuno, il nostro era un atto dovuto, a tirare le somme sarà, eventualmente, la magistratura inquirente. Per quanto ci riguarda ci riteniamo vincolati solo ai cittadini di Pontecorvo, nessuno escluso, e al principio di legalità, faro ineliminabile del mandato amministrativo ricevuto dai cittadini lo scorso mese di maggio”, ha concluso il sindaco Anselmo Rotondo.
