Sabato nove gennaio a Vicalvi presso la chiesa parrocchiale S. Giovanni Battista ed Evangelista è arrivato dalla California, dove risiedeva, la salma di Angelo Lecce. Ad attenderlo c’erano tutte le Autorità locali civili e militari, oltre al picchetto d’onore composto dai carabinieri della locale stazione e i militari provenienti dal I° reggimento Granatieri di Sardegna.
Angelo Lecce faceva parte del
Battaglione d’assalto “T”, che fu istituito nel 1942 dal Regio Esercito Italiano ed inquadrato nel
Raggruppamento “Frecce Rosse”. Il Battaglione d’Assalto “T” doveva riunire i
numerosi italiani residenti in Tunisia, poiché conoscitori del territorio tunisino e dei suoi dialetti. Il Battaglione, composto da
solo 300 uomini, ricevette il battesimo del fuoco nell’
aprile 1942 in Tunisia dove fronteggiò le truppe della Nuova Francia Libera. Dopo le vicende africane i
superstiti del

Battaglione tornarono a Roma dove il
9 Settembre 1943 parteciparono alla
difesa di Roma e agli eroici avvenimenti di Porta S.Paolo.
Angelo Lecce per la sua
eroica partecipazione a eventi bellici è stato insignito di
varie medaglie. “I cittadini di Vicalvi – hanno detto i presenti alla cerimonia – sono onorati di riavere nella propria terra un uomo come lui”.