Smantellata dai Carabinieri la sede centrale dello spaccio ubicata in Corso Francia a Frosinone. I militari hanno sequestrato, oltre la sostanza stupefacente anche armi, cinque bombe carta e auto d’epoca per un valore di 350 mila euro.
Smantellata dai Carabinieri del Comando Provinciale la centrale dello spaccio ubicata in Corso Francia, nel capoluogo ciociaro. Le indagini dei militari del nucleo operativo e radiomobile hanno portato all’arresto di 11 persone, tre in carcere, 5 ai domiciliari e tre con l’obbligo di dimora. L’operazione Nineteen, così è stata denominata, riferendosi al Lotto 19 coinvolto in questa storia di spaccio, ha portato al sequestro di armi, droga, cinque bombe carta e auto d’epoca per un valore di 350 mila euro.
Gli arrestati debbono rispondere a vario titolo di detenzione di spaccio di stupefacenti aggravato e continuato, detenzione illegale di armi da sparo, tentata estorsione aggravata continua, sequestro di persona e lesioni personali aggravate. L’organizzazione malavitosa si sentiva talmente forte da far decidere alcuni condomini di abbandonare i loro appartamenti per cederli alla banda che li utilizzava per i loro loschi traffici. E guai a non pagare la sostanza stupefacente. Un cliente insolvente è stato pestato alla presenza di tante persone proprio per far capire i rischi che correvano coloro che non saldavano i loro debiti. L’uomo ricoverato in ospedale ha dovuto essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico maxillofacciale.
Mar.Ming.
