Pubblichiamo una nota dell’avvocato Tanzi in merito all’articolo pubblicato ieri da queste colonne sulla truffa alle Poste di San Giovanni Incarico.
«Ribadisco e preciso l’infondatezza di parte del comunicato stampa della Questura di Frosinone. Il marito della mia assistita non è imputato nel procedimento in corso né ha ricevuto alcun avviso di garanzia. Le somme contestate nel processo in corso dall’accusa sono di gran lunga inferiore a quelle che vengono menzionate: meno di un terzo di un milione di euro. Inoltre, il processo è già iniziato ed è di dominio pubblico. La prima udienza si è tenuta a settembre, a seguire una ad ottobre in cui sono state sollevate varie eccezioni e la prossima è fissata all’11 febbraio. Si aprirà proprio in questo giorno il dibattimento».
