All’interno dell’atrio del Palazzo della Provincia di Frosinone è stata inaugurata, questa mattina, la mostra sul lavoro di ricerca effettuato su “Storie di confine. Il fiume Liri: un confine millenario tra Stato pontificio e Regno di Napoli”, costituita da 22 pannelli. Presenti al taglio del nastro, il Presidente della Provincia Antonio Pompeo, il vicepresidente Andrea Amata e il consigliere con delega alla cultura Domenico Alfieri, oltre agli autori della ricerca.Dopo Frosinone, la mostra farà tappa anche a Cassino, Sora e Anagni.
Il progetto si incentra sulla storia millenaria del corso d’acqua per eccellenza che bagna la Ciociaria, appunto il fiume Liri, confine storico tra lo Stato della Chiesa e il Regno borbonico. Una ricerca, finanziata dalla Regione Lazio con D.G.R. n. 388 del 17.09.2010 nell’ambito del Piano annuale regionale per i beni e servizi culturali, con l’obiettivo di approfondire le dinamiche sociali, culturali ed economiche che ruotano attorno a questo simbolo, non solo geografico, del nostro territorio. “Si tratta di un progetto importante ed originale – ha spiegato il Presidente Antonio Pompeo – un progetto nell’ottica del recupero e della valorizzazione della nostra storia e delle nostre radici. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla ricerca, in particolare al compianto Eugenio Maria Beranger e al funzionario della Provincia, dott. Benedetto Volpe”.
Il lavoro si avvale della collaborazione dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale, in particolare la professoressa Silvana Casmirri, il professor Giovanni De Vita, il dott. Gaetano De Angelis Curtis e la dottoressa Pamela Papetti. Oltre alla mostra, è stato realizzato anche un testo che contiene i lavori di Luigi Gulia, “La storia del confine pontificio-borbonico e la provincia di Frosinone”, di Marco Di Cosmo, “Le dinamiche economiche e commerciali”; di Eugenio Maria Beranger, “Viaggio e viaggiatori lungo il confine tra Stato Pontificio e Regno delle due Sicilie”; di Gioacchino Giammaria, “Lo Stato pontificio nell’ultimo decennio della sua esistenza. La Delegazione di Frosinone”; di Ferdinando Corradini, “L’unità d’Italia e il confine: storia politica e militare”; di Michele Ferri, “Il brigante Chiavone e la reazione filo borbonica alla frontiera pontificia: importanza e limit”i; Giovanni De Vita, “Frontiere, attraversamenti, identità cangiant”i.
