<La provincia di Frosinone non ha agganciato il treno di una pur debole ripresa: la disoccupazione è arrivata al 18,5% (quella ufficiale), i nuovi poveri si moltiplicano, di strumenti come l’accordo di programma e il piano di sviluppo si sono perse le tracce>. Inizia così un comunicato stampa a firma del Presidente di ConfimpreseItalia dott. Guido D’Amico.
<Gli unici due lampi nel buio – continua il Presidente – sono rappresentati dagli investimenti che FCA e Sanpellegrino hanno deciso di effettuare sul territorio. Ma non basteranno se attorno a questi due progetti non verrà programmato dell’altro. C’è però un aspetto che continua ad essere colpevolmente sottovalutato: continuano a chiudere molti negozi e piccole imprese. Nell’indifferenza generale, come se fossero figli di un Dio minore. La deriva della provincia – conclude la nota – è pericolosa e non si può girare la testa dall’altra parte. Se la politica continua a prendere sotto gamba la questione, allora dovranno intervenire le associazioni di categoria e le forze sociali. Non c’è un’altra strada>. red.
