Due milioni e mezzo di euro investiti per acquistare una tecnologia per la cura dei tumori. Li ha spesi nel 2011 la Asl di Frosinone.
Il macchinario, come scrive Il Messaggero, avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello della sanità provinciale e in particolare dell’Ospedale di Sora. Si tratta di una tecnologia cinese denominata “Hi-fu” cioè High Intensity Focused Ultrasound. Oltre ai costi del macchinario si aggiunsero quelli per la formazione del personale. Il macchinario avrebbe dovuto curare molti tipi di tumore ma dopo essere stato utilizzato su un numero limitato di pazienti, è stato gradualmente smantellato. All’epoca, scrive sempre Il Messaggero, ci furono delle associazioni che denunciarono lo spreco ma non ottennero risultati. Ieri del caso è stato informato il commissario Macchitella che si è impegnato a verificare.
