In relazione al progetto finanziato dalla Commissione Europea e dalla Regione Lazio denominato “Life Go Park”, sotto il coordinamento della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente, Area parchi e riserve naturali, grazie al quale si stanno attuando numerose iniziative di visita e di didattica ambientale, si distingue, oltre alle classiche iniziative natalizie, con presepi, sagre e visite guidate, l’appuntamento di pulizia delle grotte, in particolare del complesso ipogeo che si snoda nel cuore del mitico Monte Lamia.

Tale sistema si sviluppa nel cuore del piccolo monte con un ipogeo carsico tra i maggiori di tutta l’Italia Centrale, con ben oltre 5 km di percorsi rappresentati dalla Grotte di Pastena e Falvaterra. Speleologi locali, Gruppo “Monte della Lamia”, speleo di altra provenienza, Associazione di
Protezione Civile Falvaterra e
Associazione Carabinieri, si impegneranno, come già accaduto in passato, grazie anche all’ausilio di mezzi forniti da enti locali come la XVI Comunità Montana dei Monti Ausoni e MN Grotte di Falvaterra, nell’opera di
pulizia meticolosa ed attenta del sistema attivo della
grotta, ricco di acqua di scorrimento, anche se attualmente in crisi, causa la ben nota e “preoccupante siccità” degli ultimi mesi.
Tale acqua, che scorre nelle viscere della montagna carsica, è analoga a quella che beviamo, grazie alle nostre sorgenti a valle e condotte varie; non è quindi solo un problema speleologico o di estetica ipogea, ma di
igiene e sicurezza per l’ambiente e per la salute umana. Si vuole inoltre sensibilizzare la popolazione e gli enti preposti alla vigilanza sulla qualità ambientale ed
inquinamento da scarichi vari, per una maggiore attenzione e prevenzione su comportamenti inaccettabili per un paese che si ritiene evoluto e civile.
L’
appuntamento per soli speleologi ed esperti, previa controllo condizione meteo, è fissato per le ore 9.00 di martedì 5 gennaio presso il Centro visite delle Grotte di Falvaterra, con speleo pranzo alle ore 13.00 offerto dai volontari dell’area protetta; ulteriori informazioni sul sito www.grottedifalvaterra.it.