Cassino – Inquinamento, la ricetta del candidato sindaco D’Alessandro

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Cassino è di fatto la città più inquinata d’Italia. Una pessima notizia per tutti noi che ci viviamo e stiamo facendo crescere i nostri figli. E’ giunto il momento che chi di dovere prenda subito provvedimenti, anche impopolari, per far in modo che il valore relativo delle pm10 torni nei limiti di salvaguardia della salute umana». Lo ha dichiarato Carlo Maria D’Alessandro, l’uomo scelto dal centrodestra per la corsa alle amministrative del 12 Giugno.

«Sappiamo tutti che le targhe alterne, il blocco del traffico sono azioni che noi cittadini maldigeriamo, per pigrizia e comodità, ma credo che ora sia indispensabile sia da parte delle istituzioni e sia da parte delle persone che vogliono bene a questa bellissima città, fare fronte comune contro un nemico che mette a rischio la pubblica incolumità. Allo stesso tempo sarà opportuno prendere in considerazione una riorganizzazione del piano urbano del traffico che, come recita l’articolo 36 del Codice della strada, deve essere finalizzato al “miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico ed il risparmio energetico, in accordo con gli strumenti urbanistici vigenti e con i piani di trasporto nel rispetto dei valori ambientali”. Sappiamo che la questione relativa ai valori Pm10 è stata piu volte sottoposta all’amministrazione comunale, senza che però sia stato attivato un piano di emergenza. Ora è diventata inprocrastinabile una strategia idonea in grado di abbassare sostanzialmente il livello delle polveri sottili”. D’Alessandro non transige e da tecnico ed esperto del settore ha una visione ben chiara e pragmatica di come cambiare le cose in città. “Dobbiamo cercare di offrire ai nostri figli il meglio e in primis un luogo in cui vivere sereni,felici e tutelati. La salute al primo posto per tutti e questo diventerà un obiettivo fondamentale nel nostro programma» ha concluso D’Alessandro.
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